una richiesta di amicizia

preferisce non chiamare per una richiesta di amicizia

raffinati intrecci di poteri logori vecchi e polverosi

ulteriori e stantii tentativi di agganciare

la fiducia che si affida che non dubita che non mente

qualcuno ha perso inesorabilmente

non posso conoscere la mia o la vostra sorte

conosco solo quello che vissi un ricovero

dopo un buio di mesi trasformato in un inferno

per stanarci per sapere dove avevamo un giaciglio

per blandirci per continuare per non fermarsi

ve ne dovete andare a Natale–   

un ordine senza onore dall’alto di nuovo

di mercenari del potere del soldo

lontani dai nostri salotti ricchi veramente ricchi

di ricordi idee effervescenze arte

l’atmosfera respirata frizzante caparbia

insieme spudorata irriverente a volte

c’era da consegnarla alla storia

ma può generare invidia tradimenti

desideri di distruggerla appropriarsene

mi ricordo che ti devo restituire una trapunta

una copertina che mi hai prestato

per il freddo di dove andavamo.

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